Chi era Dante Alighieri: vita, esilio e opere

Dante Alighieri è l’autore della Divina Commedia, ma la sua vita, tra politica, esilio e amore, è essa stessa una storia degna di un romanzo: ecco chi era, in breve.

Gli anni fiorentini

Dante nasce a Firenze nel 1265, da una famiglia di piccola nobiltà. Ancora bambino, incontra per la prima volta Beatrice, la donna che diventerà il centro della sua opera poetica e, nella Commedia, la sua guida in Paradiso. Da giovane frequenta i maggiori poeti fiorentini del tempo, tra cui Guido Cavalcanti, ed entra attivamente nella vita politica della città, arrivando a ricoprire la carica di priore nel 1300, la più alta magistratura fiorentina.

L’esilio che cambiò tutto

Firenze in quegli anni è dilaniata dallo scontro tra guelfi bianchi e neri: Dante, schierato con i bianchi, viene condannato nel 1302 con l’accusa infondata di corruzione, mentre si trova fuori città. La condanna, aggravata poco dopo in pena di morte se fosse tornato, lo costringe a un esilio che durerà fino alla morte: non rimetterà mai più piede nella sua Firenze. Passa gli anni successivi spostandosi tra le corti dell’Italia settentrionale, ospite di signori come gli Scaligeri a Verona e i Da Polenta a Ravenna.

Le opere, prima e dopo la Commedia

Prima dell’esilio, Dante scrive la Vita Nuova, un’opera in prosa e versi dedicata all’amore per Beatrice, morta nel 1290. Durante l’esilio compone opere di riflessione filosofica e linguistica come il Convivio e il De vulgari eloquentia, oltre al trattato politico De Monarchia. Ma è negli stessi anni dell’esilio, a partire probabilmente dal 1306-1307, che avvia il progetto più ambizioso: la Commedia, scritta in volgare fiorentino proprio mentre ne era stato allontanato con la forza.

La morte a Ravenna

Dante muore a Ravenna nel settembre 1321, poco dopo aver completato il Paradiso, l’ultima cantica della Commedia. La città di Ravenna ne custodisce ancora la tomba: Firenze, che lo aveva esiliato, ne chiederà invano la restituzione delle spoglie per secoli.

Approfondisci il capolavoro di Dante

Scopri come l’esilio e la vita di Dante hanno plasmato la sua opera più famosa nella nostra Introduzione al Poema, oppure inizia il viaggio dalla prima terzina del Canto I.