Quanti canti ha la Divina Commedia? La struttura in numeri

La Divina Commedia è composta da 100 canti in totale, divisi in tre cantiche: 34 nell’Inferno, 33 nel Purgatorio e 33 nel Paradiso. Ecco perché il conto non è così simmetrico come sembra, e qualche altro numero utile per orientarsi nella struttura del poema.

Perché l’Inferno ne ha uno in più

A un primo sguardo 34, 33 e 33 non sembrano numeri equilibrati, ma lo sono: il primo canto dell’Inferno funge da proemio all’intera opera, non solo alla prima cantica. Tolto questo canto introduttivo, restano 33 canti veri e propri anche per l’Inferno, esattamente come per le altre due cantiche: un canto per ognuna delle tre parti, più uno di apertura generale.

Quanti versi ha la Commedia

In totale, il poema conta 14.233 versi, tutti endecasillabi, raccolti in terzine a rima incatenata: lo schema ABA, BCB, CDC e così via, inventato proprio da Dante per questa opera. Ogni canto va dai 115 ai 160 versi circa, e termina sempre con un verso isolato che chiude l’ultima terzina.

Il numero tre, radice di tutto

Il numero tre, richiamo esplicito alla Trinità cristiana, governa l’intera architettura dell’opera: tre cantiche, terzine come unità metrica di base, e persino la parola con cui ogni cantica si chiude è la stessa in tutte e tre: «stelle». Anche i canti sesti di ciascuna cantica condividono uno stesso tema, quello politico, affrontato rispettivamente per Firenze, l’Italia e l’Impero.

Esplora la struttura completa

Approfondisci l’architettura del poema nella nostra Introduzione al Poema, oppure sfoglia i canti di ciascuna cantica: Inferno, Purgatorio e Paradiso.