Archivi: Canti

  • Canto I

    Canto I

    Il Canto si apre Nel mezzo del cammin di nostra vita (v. 1), con Dante che si ritrova smarrito in una Selva Oscura (vv. 1-12), simbolo dello stato di…

  • Canto II

    Canto II

    Il Canto si apre al tramonto (v. 1, Lo giorno se n’andava), momento che simbolicamente rappresenta l’oscurità che si addensa sull’animo di Dante. Il poeta…

  • Canto III

    Canto III

    Il Canto inizia con i due poeti che raggiungono la Porta dell’Inferno (vv. 1-9), sulla quale è incisa la celebre e terrificante epigrafe che termina con…

  • Canto IV

    Canto IV

    Il Canto si apre con Dante che si risveglia dallo svenimento (del Canto III), trovandosi già sulla riva opposta dell’Acheronte. Entra nel Primo Cerchio…

  • Canto V

    Canto V

    Appena giunti al Secondo Cerchio, i poeti incontrano Minosse (vv. 4-24), il giudice infernale. Egli, orribilmente e ringhia, è il demone che assegna a…

  • Canto VI

    Canto VI

    Il Canto si apre con il risveglio di Dante (dopo lo svenimento nel Canto V), ora nel Terzo Cerchio, immerso in una pena orribile: una pioggia eterna…

  • Canto VII

    Canto VII

    Il Canto si apre con l’incontro terrificante con il nuovo custode infernale, Pluto (vv. 1-15), un demone che Dante interpreta come dio della ricchezza…

  • Canto VIII

    Canto VIII

    Il canto riprende con un segnale luminoso scambiato tra due torri, a cui risponde un terzo segnale in lontananza. Poco dopo, giunge velocemente una…

  • Canto IX

    Canto IX

    Il canto si apre con l’ansia di Dante, che nota il pallore e l’incertezza di Virgilio. Per rassicurarlo, Virgilio gli racconta di essere già sceso una…

  • Canto X

    Canto X

    Il canto si apre con Dante che, seguendo Virgilio lungo uno stretto sentiero tra le mura della città di Dite e le tombe fiammeggianti, chiede di poter…

  • Canto XI

    Canto XI

    Dante e Virgilio si affacciano su un alto ciglione di pietre franate e, per l’orribile fetore che sale dall’abisso sottostante, si fermano presso il…

  • Canto XII

    Canto XII

    I poeti raggiungono un dirupo scosceso, simile a una frana alpina, custodito dal Minotauro, che nella sua furia cieca morde se stesso (vv. 1-27). Virgilio…

  • Canto XIII

    Canto XIII

    Ancora prima che Nesso abbia riattraversato il fiume, Dante e Virgilio entrano in un bosco fitto e privo di sentieri, dai rami nodosi e velenosi, abitato…

  • Canto XIV

    Canto XIV

    Dante, per affetto verso la comune patria, raccoglie le foglie sparse nella selva e le restituisce al cespuglio-suicida fiorentino incontrato alla fine…

  • Canto XV

    Canto XV

    I due poeti proseguono lungo uno dei margini di pietra che costeggiano il Flegetonte, protetti dal vapore che spegne le fiamme (vv. 1-30). Incontrano una…

  • Canto XVI

    Canto XVI

    Avvicinandosi al bordo del Settimo Cerchio, dove si ode il rimbombo di una cascata, Dante e Virgilio sono avvicinati da tre anime che, riconoscendo…

  • Canto XVII

    Canto XVII

    Virgilio richiama Gerione, il mostro dalla coda velenosa che incarna la Frode: volto umano e rassicurante, corpo di serpente variopinto (vv. 1-27). Mentre…

  • Canto XVIII

    Canto XVIII

    Dante descrive la struttura di Malebolge: dieci valli concentriche di pietra, collegate da speroni rocciosi che convergono verso il pozzo centrale (vv…

  • Canto XIX

    Canto XIX

    Il canto si apre con l’invettiva di Dante contro Simon Mago e i simoniaci (vv. 1-6). Scesi nella terza bolgia, i poeti vedono buche circolari da cui…

  • Canto XX

    Canto XX

    Dante osserva con angoscia i dannati della quarta bolgia, il cui volto è stato rivoltato verso la schiena come contrapasso per aver preteso di conoscere…

  • Canto XXI

    Canto XXI

    Affacciandosi sulla quinta bolgia, i poeti osservano una densa pece bollente, paragonata a quella dell’arsenale di Venezia, in cui sono immersi i…

  • Canto XXII

    Canto XXII

    Mentre camminano scortati dai diavoli, i poeti osservano i barattieri che affiorano dalla pece come rane o delfini, ritirandosi appena si avvicina…

  • Canto XXIII

    Canto XXIII

    Temendo l’ira dei Malebranche ingannati, Virgilio afferra Dante e scivola con lui giù per la parete rocciosa fino alla sesta bolgia, appena in tempo: i…

  • Canto XXIV

    Canto XXIV

    Virgilio, turbato dall’inganno di Malacoda, guida Dante in una faticosa arrampicata lungo la frana rocciosa che porta fuori dalla sesta bolgia…

  • Canto XXV

    Canto XXV

    Il canto si apre con il gesto blasfemo di Vanni Fucci, che sfida Dio con un’oscenità, subito punito dai serpenti che lo avvolgono in silenzio (vv. 1-15)…

  • Canto XXVI

    Canto XXVI

    Dante apre il canto con un’invettiva ironica contro Firenze, colpevole di avere già cinque suoi cittadini tra i ladri appena lasciati, e presagisce future…

  • Canto XXVII

    Canto XXVII

    Una nuova fiamma, dopo quella di Ulisse, attira l’attenzione dei poeti: al suo interno è racchiuso Guido da Montefeltro, che, riconoscendo l’accento…

  • Canto XXVIII

    Canto XXVIII

    Dante apre il canto dichiarando l’impossibilità di descrivere a parole l’orrore visto, paragonandolo alle più grandi stragi della storia pugliese (vv…

  • Canto XXIX

    Canto XXIX

    Virgilio richiama Dante, distratto dal desiderio di vedere il proprio parente Geri del Bello tra gli scismatici, e gli spiega che questi lo osservava…

  • Canto XXX

    Canto XXX

    Aperto da un paragone con le furie mitologiche di Atamante ed Ecuba, il canto mostra due dannati, Gianni Schicchi e Mirra, che corrono mordendo gli altri…

  • Canto XXXI

    Canto XXXI

    Dopo il rimprovero del canto precedente, Virgilio conforta Dante e i due si dirigono verso il centro dell’Inferno, guidati da un suono di corno…

  • Canto XXXII

    Canto XXXII

    Dante, dichiarando l’inadeguatezza del proprio linguaggio a descrivere l’orrore del fondo dell’Inferno, si affaccia sul Cocito, un lago completamente…

  • Canto XXXIII

    Canto XXXIII

    Il conte Ugolino, sorpreso mentre rode il cranio dell’arcivescovo Ruggieri, racconta la propria tragica fine: imprigionato con i figli e nipoti nella…

  • Canto XXXIV

    Canto XXXIV

    Avvicinandosi al centro dell’Inferno, i poeti scorgono in lontananza la sagoma di Lucifero, conficcato dal petto in giù nel ghiaccio (vv. 1-45). Il…

  • Canto I

    Canto I

    Il Canto si apre con l’invocazione alle Muse e in particolare a Calliope (vv. 1-12), che segnala il nuovo tono, più luminoso, della cantica. Dante osserva…

  • Canto II

    Canto II

    Sulla spiaggia, all’alba, Dante e Virgilio vedono avvicinarsi una barca guidata da un angelo (vv. 1-51) che trasporta oltre cento anime appena giunte al…

  • Canto III

    Canto III

    Ai piedi del monte, Dante nota che solo la sua figura proietta ombra; Virgilio ne coglie l’occasione per ammonirlo sui limiti della ragione umana di…

  • Canto IV

    Canto IV

    Dante apre il canto con una riflessione filosofica sulla capacità dell’anima di concentrarsi tutta su un’unica percezione, perdendo la cognizione del…

  • Canto V

    Canto V

    Mentre Dante prosegue la salita, un gruppo di anime nota la sua ombra da corpo vivente e ne resta stupito; Virgilio lo esorta a non farsi distrarre e a…

  • Canto VI

    Canto VI

    Libero dalla calca delle anime che chiedono preghiere, Dante interroga Virgilio sul valore dell’intercessione dei vivi, apparentemente in contrasto con…