Archivi: Canti

  • Canto VII

    Canto VII

    Sordello, scoperta l’identità di Virgilio, lo accoglie con grande reverenza e gli chiede notizie del suo destino ultraterreno (vv. 1-39). Sordello spiega…

  • Canto VIII

    Canto VIII

    Al tramonto, le anime intonano l’inno «Te lucis ante» mentre due angeli scendono a difendere la valletta da un serpente tentatore (vv. 1-42). Dante…

  • Canto IX

    Canto IX

    All’alba, Dante si addormenta e sogna di essere rapito da un’aquila dorata, simbolo poi chiarito dal racconto di Virgilio: Santa Lucia lo ha portato in…

  • Canto X

    Canto X

    Varcata la porta del Purgatorio, Dante e Virgilio salgono per uno stretto e tortuoso passaggio fino alla prima cornice, quella dei superbi (vv. 1-27)…

  • Canto XI

    Canto XI

    Le anime dei superbi, curve sotto massi enormi, recitano insieme una parafrasi del Padre Nostro, chiedendo aiuto anche per i vivi rimasti sulla terra (vv…

  • Canto XII

    Canto XII

    Camminando eretto accanto a Virgilio, Dante osserva scolpiti sul pavimento tredici esempi di superbia punita, da Lucifero e i Giganti fino a Troia…

  • Canto XIII

    Canto XIII

    Giunti nella seconda cornice, quella degli invidiosi, Dante e Virgilio odono voci invisibili che gridano esempi di amore e generosità, contrapposti al…

  • Canto XIV

    Canto XIV

    Due anime, incuriosite dalla presenza di un corpo vivente, interrogano Dante sulla propria provenienza; egli si descrive solo attraverso il fiume Arno…

  • Canto XV

    Canto XV

    Un angelo cancella la seconda P dalla fronte di Dante con la beatitudine Beati misericordes (vv. 1-42). Durante la salita, Dante chiede a Virgilio…

  • Canto XVI

    Canto XVI

    Avvolti da un fumo acre e denso, Dante e Virgilio incontrano Marco Lombardo, che chiede a Dante di pregare per lui una volta tornato al mondo (vv. 1-51)…

  • Canto XVII

    Canto XVII

    Uscito dal fumo, Dante ha tre visioni estatiche di ira punita: Progne, la storia di Aman crocifisso davanti ad Assuero, Ester e Mardocheo, e Amata, madre…

  • Canto XVIII

    Canto XVIII

    Virgilio conclude il discorso sull’amore spiegando come l’animo si muova naturalmente verso ciò che gli piace, e introduce il tema del libero arbitrio…

  • Canto XIX

    Canto XIX

    Dante sogna una donna deforme che, sotto il suo sguardo, si trasforma in una sirena ammaliante; una donna santa la smaschera strappandole la veste…

  • Canto XX

    Canto XX

    Tra le anime prostrate degli avari, Dante ascolta voci che gridano esempi di povertà virtuosa: Maria a Betlemme, Fabrizio, la generosità di San Nicola…

  • Canto XXI

    Canto XXI

    Un’ombra si unisce ai due poeti, rivelandosi cortese e colta; Virgilio le chiede la causa del terremoto appena avvenuto (vv. 1-36). Lo spirito, Stazio…

  • Canto XXII

    Canto XXII

    Un angelo cancella la quinta P dalla fronte di Dante con la beatitudine Beati qui sitiunt (vv. 1-9). Virgilio chiede a Stazio come l’avarizia abbia potuto…

  • Canto XXIII

    Canto XXIII

    Tra il canto penitenziale delle anime dei golosi, emaciate fino a rendere i loro volti scheletriti (vv. 1-33), Dante riconosce con stupore l’amico…

  • Canto XXIV

    Canto XXIV

    Forese nomina altri golosi, tra cui Bonagiunta da Lucca, che intrattiene con Dante il celebre dialogo sul «dolce stil novo», riconoscendone la novità…

  • Canto XXV

    Canto XXV

    Incoraggiato da Virgilio, Dante chiede come le anime possano dimagrire senza bisogno di nutrimento; Stazio risponde con un’ampia digressione scientifica…

  • Canto XXVI

    Canto XXVI

    Due schiere di anime lussuriose si incrociano correndo in direzioni opposte nel fuoco, scambiandosi un rapido bacio e gridando esempi opposti di lussuria…

  • Canto XXVII

    Canto XXVII

    Un angelo li invita ad attraversare il muro di fuoco che separa dal Paradiso Terrestre; Dante esita terrorizzato, ma il solo nome di Beatrice lo convince…

  • Canto XXVIII

    Canto XXVIII

    Esplorando la foresta del Paradiso Terrestre, Dante incontra sull’altra riva di un ruscello una donna solitaria intenta a cogliere fiori cantando: sarà…

  • Canto XXIX

    Canto XXIX

    Matelda guida Dante lungo la riva del fiume Lete, spiegandogli il senso del peccato di Eva (vv. 1-30). Appare quindi una solenne processione allegorica…

  • Canto XXX

    Canto XXX

    Al canto trionfale degli angeli e tra una pioggia di fiori, appare finalmente Beatrice, velata e vestita dei colori delle virtù teologali (vv. 1-33)…

  • Canto XXXI

    Canto XXXI

    Beatrice costringe Dante a confessare pubblicamente di essersi allontanato da lei dopo la sua morte, sedotto da beni falsi (vv. 1-63). Sopraffatto dal…

  • Canto XXXII

    Canto XXXII

    Il corteo si sposta verso un misterioso albero spoglio, legato da Adamo, a cui il grifone lega il carro senza spezzarne nulla, facendolo rifiorire…

  • Canto XXXIII

    Canto XXXIII

    Dopo il canto di lamento «Deus, venerunt gentes», Beatrice pronuncia un’oscura profezia sulla futura punizione della meretrice e del gigante da parte di…

  • Canto I

    Canto I

    Il canto si apre con la solenne dichiarazione dell’argomento e con l’invocazione non più solo alle Muse ma anche ad Apollo, dio della poesia, cui Dante…

  • Canto II

    Canto II

    Dante si rivolge direttamente ai lettori, invitando chi non si sia nutrito a sufficienza del “pane degli angeli” a tornare indietro, poiché il mare che…

  • Canto III

    Canto III

    Il canto si apre con un breve richiamo al discorso di Beatrice appena concluso, e con l’errore iniziale di Dante, che scambia i volti delle anime per…

  • Canto IV

    Canto IV

    Dante resta in silenzio, combattuto tra due dubbi ugualmente pressanti, come chi è posto tra due desideri opposti (vv. 1-27). Beatrice, leggendogli il…

  • Canto V

    Canto V

    Beatrice risponde alla domanda di Dante sulla possibilità di sostituire un voto con altre opere buone, spiegando anzitutto che il libero arbitrio è il…

  • Canto VI

    Canto VI

    Lo spirito che ha parlato a Dante nel canto precedente si rivela essere l’imperatore Giustiniano, che racconta brevemente la storia dell’aquila romana da…

  • Canto VII

    Canto VII

    Il canto si apre con l’inno «Osanna» cantato da Giustiniano e dalle altre anime, che poi si allontanano danzando (vv. 1-15). Beatrice, leggendo nel…

  • Canto VIII

    Canto VIII

    Il canto si apre con un’ampia digressione sulla credenza pagana secondo cui Venere ispirasse l’amore, ricordando i miti di Dione, Cupido e Dido (vv…

  • Canto IX

    Canto IX

    Il canto prosegue direttamente dal precedente: Carlo Martello, prima di allontanarsi, ha rivelato a Dante (rivolgendosi idealmente alla figlia Clemenza)…

  • Canto X

    Canto X

    Il canto si apre con un solenne invito di Dante al lettore a contemplare, insieme a lui, l’armonia perfetta con cui Dio ha ordinato l’universo, in…

  • Canto XI

    Canto XI

    Il canto si apre con un’invettiva di Tommaso d’Aquino contro le vane preoccupazioni umane, che distolgono l’uomo dalla contemplazione del cielo (vv…

  • Canto XII

    Canto XII

    Il canto si apre con l’immagine di una seconda corona di dodici luci che si affianca alla prima, danzando e cantando in perfetta armonia, paragonata a un…

  • Canto XIII

    Canto XIII

    Il canto si apre con una similitudine complessa e famosa: Dante invita il lettore a immaginare ventiquattro stelle disposte come una doppia costellazione…