personaggio

Alberigo

Fra Alberigo (Alberigo dei Manfredi de’ Alberighi, XIII secolo), frate godente bolognese, fece uccidere a tradimento durante un banchetto due propri parenti dopo averli invitati con un segnale convenuto («venga la frutta»), diventando così proverbiale nell’Italia del tempo. Appare nell’Inferno (Canto XXXIII) in Tolomea, tra i traditori degli ospiti, e rivela a Dante uno dei meccanismi più sconvolgenti dell’intero Inferno: l’anima di alcuni traditori particolarmente gravi precipita immediatamente all’Inferno ancora mentre il corpo è in vita sulla terra, abitato nel frattempo da un demonio, come sarebbe accaduto allo stesso Alberigo, ancora formalmente vivo al tempo fittizio del viaggio dantesco.