Dante
Dante Alighieri (Firenze, 1265 – Ravenna, 1321) è insieme l’autore e il protagonista del poema: il «personaggio-pellegrino» che, smarritosi nella selva oscura a metà del cammino della vita, attraversa Inferno, Purgatorio e Paradiso per ritrovare la retta via. Guidato prima da Virgilio, poi da Beatrice e infine da san Bernardo, il suo viaggio è insieme un’esperienza personale di conversione e un’allegoria del percorso di ogni anima verso Dio. Esiliato da Firenze nel 1302 per motivi politici, non vi fece mai più ritorno: l’amarezza dell’esilio attraversa tutto il poema, dalle invettive contro la città natale alla profezia della propria condanna pronunciata da Cacciaguida nel Paradiso. Nel poema Dante è insieme giudice morale dei dannati e dei beati e discepolo che apprende, tappa dopo tappa, la dottrina cristiana e la struttura dell’universo.
