personaggio

Aman

Aman, consigliere del re persiano Assuero nel Libro biblico di Ester, tentò di ottenere lo sterminio del popolo ebraico per vendicarsi dell’affronto subito dal giusto Mardocheo, che si era rifiutato di inchinarsi a lui, ma finì giustiziato sulla stessa forca che aveva fatto approntare per la propria vittima designata. È richiamato nel Purgatorio (Canto XVII) come esempio di superbia punita, proposto in visione estatica ai penitenti della cornice dei superbi insieme alla vicenda della regina Ester: un contrapasso biblico esemplare in cui l’orgoglio prevaricatore si ritorce esattamente contro chi lo ha praticato, monito diretto contro il vizio purificato in quella cornice.