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Contrapasso

Il contrapasso (dal latino contra patior, «soffrire al contrario/in corrispondenza») è il principio, mai nominato esplicitamente da Dante ma implicito in tutto l’Inferno, per cui la pena di ogni dannato corrisponde per analogia o per contrasto al peccato commesso in vita. Gli iracondi si percuotono a vicenda nella palude Stigia, gli indovini camminano con la testa girata all’indietro per aver preteso di vedere il futuro, i seminatori di discordia sono squarciati nel corpo così come divisero in vita famiglie e città. Il principio, di origine biblica e già presente nella tradizione scolastica, struttura l’intero sistema punitivo infernale rendendolo non un’arbitraria crudeltà ma una giustizia divina rigorosamente proporzionata alla colpa. Un’eco dello stesso principio, in forma purificatrice anziché punitiva, regola anche le pene del Purgatorio, dove le anime sono impegnate in pratiche che le correggono dal vizio specifico di cui si sono macchiate.