personaggio

Avarizia

L’avarizia, uno dei sette vizi capitali, indica l’attaccamento smodato ai beni materiali e il desiderio insaziabile di accumularli. Nell’Inferno occupa, insieme al vizio opposto della prodigalità, il quarto cerchio (Canto VII), dove le anime si scontrano eternamente facendo rotolare enormi massi in due schiere contrapposte, incapaci di riconoscersi per l’eccesso opposto di attaccamento o disprezzo verso il denaro. Nel Purgatorio occupa invece la quinta cornice (Canti XIX-XXI), dove le anime pentite giacciono prostrate a terra, con il volto rivolto al suolo, in un contrapasso che le costringe alla stessa posizione bassa a cui in vita ridussero la propria dignità per amore delle ricchezze terrene.