personaggio

Bertran de Born

Bertran de Born (1140 circa-1215 circa), nobile e trovatore provenzale realmente vissuto, celebre per la propria produzione poetica di argomento politico e guerresco, appare nell’Inferno (Canto XXVIII) tra i seminatori di discordia, puniti con mutilazioni corrispondenti alla divisione da loro fomentata in vita. Avendo istigato, secondo la tradizione, il giovane re Enrico d’Inghilterra a ribellarsi al proprio padre Enrico II, separando ciò che per natura doveva restare unito, è condannato a portare in eterno il proprio capo mozzato tenuto per i capelli come una lanterna, separato dal corpo esattamente come separò gli affetti familiari altrui. Si definisce egli stesso un vivente contrapasso.