personaggio

Caino

Caino, figlio di Adamo ed Eva e primo omicida della storia biblica per aver ucciso il fratello Abele, è richiamato da Dante non come personaggio in scena ma attraverso un’immagine popolare medievale che identificava le macchie lunari con la figura di «Caino e le spine», portatore di un fascio di rovi in eterna punizione: la questione della vera natura di queste macchie apre il Canto II del Paradiso con la celebre disputa scientifica tra Dante e Beatrice. Il suo nome dà inoltre origine a Caina, la prima zona di Cocito riservata ai traditori dei parenti, a conferma di come il fratricidio costituisca per Dante l’archetipo stesso del tradimento familiare.