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Eretici

Gli eretici sono le anime punite nel sesto cerchio dell’Inferno, all’interno delle mura della città di Dite (Canti IX-XI), racchiuse in sepolcri di pietra resi incandescenti da un fuoco perenne, con i coperchi sollevati che si richiuderanno definitivamente solo dopo il Giudizio Universale. Tra loro Dante colloca in particolare gli epicurei, che negavano l’immortalità dell’anima, come Farinata degli Uberti e Cavalcante dei Cavalcanti, incontrati nel Canto X in uno dei dialoghi più intensi del poema. La collocazione degli eretici prima ancora dei violenti riflette la gravità attribuita da Dante alla corruzione della fede e della retta ragione teologica, considerata radice di mali ancora più gravi.