Giovanni Crisostomo
San Giovanni Crisostomo (Antiochia, 344/354 circa – 407) fu patriarca di Costantinopoli e uno dei più importanti Padri della Chiesa greca, celebre per la sua straordinaria eloquenza oratoria — da cui il soprannome “Crisostomo”, cioè “bocca d’oro” — esercitata soprattutto attraverso omelie di grande forza morale e spirituale, che gli costarono anche l’esilio per essersi opposto alla corruzione della corte imperiale.
Dante lo colloca nel Paradiso XII, tra i dodici sapienti della seconda corona guidata da san Bonaventura nel cielo del Sole, citato come “’l metropolitano Crisostomo”: la sua presenza accanto ai grandi teologi latini sottolinea come la corona dantesca del sapere cristiano includa, senza distinzione, le voci più autorevoli sia della tradizione occidentale sia di quella greco-orientale.
