personaggio

Giovanni XXII

Giacomo Duèze, papa Giovanni XXII (1244-1334, pontefice dal 1316 al 1334), fu il secondo dei papi avignonesi e contemporaneo dello stesso Dante negli ultimi anni della vita del poeta. Compare nel Paradiso (Canto XVIII) come bersaglio di una severa critica per il proprio attaccamento al denaro e alle scomuniche usate come strumento di pressione economica, anteposti alla cura pastorale delle anime a lui affidate. La sua figura, insieme a quella di altri pontefici avignonesi criticati nel poema, riflette la profonda ostilità di Dante verso il trasferimento della sede papale in Francia e la crescente subordinazione della Chiesa agli interessi politici della corona francese.