personaggio

Guido del Duca

Guido del Duca, nobile di Bertinoro realmente vissuto nella prima metà del XIII secolo, appare nel Purgatorio (Canto XIV) sulla cornice degli invidiosi, dove le anime hanno le palpebre cucite con fil di ferro per aver goduto in vita del male altrui. Insieme al compagno Rinieri da Calboli, pronuncia una lunga e amara invettiva sulla decadenza morale delle famiglie nobili della Romagna e della valle dell’Arno, elencando con nostalgia le virtù di un’epoca passata ormai scomparsa, in un catalogo che anticipa per temi e toni la celebre rievocazione della Firenze antica fatta da Cacciaguida nel Paradiso. La sua invettiva si chiude con un monito universale contro l’invidia, radice stessa della corruzione tra gli uomini.