personaggio

Jacopo del Cassero

Iacopo del Cassero, uomo politico guelfo di Fano realmente vissuto, podestà in diverse città italiane, fu assassinato nel 1298 per mandato di Azzo VIII d’Este, di cui aveva pubblicamente denunciato la tirannia. Appare nell’Antipurgatorio (Canto V) tra i morti per violenza pentitisi solo in punto di morte, e racconta con concitazione la propria fuga disperata attraverso le paludi di Venezia, dove fu raggiunto e ucciso dai sicari inviati contro di lui, chiedendo infine a Dante di far pregare per la propria anima gli abitanti della natia Fano al suo ritorno tra i vivi.