personaggio

Nino Visconti

Nino Visconti (1265 circa-1296), giudice di Gallura in Sardegna e amico personale di Dante, appare nell’Antipurgatorio (Canto VIII) tra i principi negligenti, accolto dal poeta con gioiosa sorpresa nel ritrovare un caro amico salvo tra le anime purganti anziché dannato. Nino chiede a Dante di sollecitare le preghiere della propria figlia Giovanna, e pronuncia con amarezza un’invettiva contro la moglie Beatrice d’Este, che si era rapidamente risposata dimenticandone troppo presto la memoria, contrapposta implicitamente alla fedeltà più duratura che Dante attribuisce altrove a altre donne rimaste vedove.