personaggio

Pia de’ Tolomei

Pia de’ Tolomei, nobildonna senese di identità storica non del tutto accertata, secondo la tradizione fatta uccidere dal proprio marito Nello dei Pannocchieschi nel castello della Pietra in Maremma, appare nell’Antipurgatorio (Canto V) tra i morti per violenza pentitisi solo in punto di morte. Si presenta a Dante con una delle terzine più celebri e concise dell’intero poema — «Siena mi fé, disfecemi Maremma» — riassumendo con pudica discrezione la propria vicenda senza accusare esplicitamente il marito, e chiedendo solo di essere ricordata tra i vivi. La sua brevità e delicatezza contrastano volutamente con i toni più aspri degli altri incontri dello stesso canto.