personaggio

Pier da Medicina

Pier da Medicina, personaggio di identità storica incerta, forse un nobile o funzionario romagnolo realmente vissuto nella seconda metà del Duecento noto per intrighi e discordie politiche fomentate tra le famiglie della Romagna, appare nell’Inferno (Canto XXVIII) tra i seminatori di discordia, sfigurato dal volto squarciato e privo del naso. Predice a Dante, con toni oscuri e minacciosi, il tradimento e l’omicidio a tradimento che attende due nobili di Fano, Guido del Cassero e Angiolello di Carignano, gettati in mare per ordine di un tiranno riminese, un episodio politico contemporaneo richiamato come ulteriore esempio di slealtà e inganno.