personaggio

Pietro Damiano

San Pietro Damiani (1007-1072), monaco camaldolese, cardinale ed eremita, è tra gli spiriti contemplativi che Dante incontra nel cielo di Saturno (Paradiso XXI-XXII). Racconta la propria vita di austerità nell’eremo di Fonte Avellana e si duole della propria elezione forzata a cardinale, incarico che accettò controvoglia abbandonando la quiete contemplativa. Pronuncia con toni indignati una dura invettiva contro il lusso e la mollezza dei prelati contemporanei, contrapposti alla povertà degli apostoli, provocando un grido di sdegno che si propaga tra tutte le altre luci del cielo. La sua figura incarna l’ideale della vita contemplativa ed eremitica opposto al potere temporale della Chiesa.