personaggio

Pisistrato

Pisistrato, tiranno illuminato di Atene nel VI secolo a.C. celebre nella tradizione classica per la propria clemenza e mitezza di governo, è richiamato nel Purgatorio (Canto XV) come esempio di mansuetudine proposto ai penitenti della cornice degli iracondi. Secondo l’aneddoto ripreso da Dante, rispose con signorile indulgenza alla moglie che lo esortava a punire duramente un giovane per un gesto sconveniente verso la propria figlia, rifiutandosi di reagire con violenza a un’offesa tutto sommato lieve. L’episodio si inserisce nella serie di esempi, tratti sia dalla tradizione classica sia da quella cristiana, con cui Dante costruisce un repertorio di virtù opposte al vizio dell’ira.