personaggio

Quirino

Quirino è il nome con cui, secondo la tradizione romana, fu divinizzato Romolo dopo la sua morte, fondatore leggendario di Roma: la leggenda più diffusa attribuiva la sua paternità al dio Marte, per nobilitare origini altrimenti umili e incerte legate alla nascita gemellare con Remo, allattati da una lupa.

Dante lo cita nel Paradiso VIII, nel discorso di Carlo Martello sulla varietà dei destini umani nati sotto lo stesso influsso celeste: osserva come persino Quirino, pur nato “da sì vil padre”, abbia potuto raggiungere una grandezza tale da essere venerato come un dio, esempio della imprevedibilità con cui la natura e la provvidenza distribuiscono le inclinazioni umane indipendentemente dalla nascita.