San Bernardo
San Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), abate cistercense e teologo mistico, è l’ultima guida di Dante nel poema, subentrando a Beatrice negli ultimi canti del Paradiso (XXXI-XXXIII). Celebre nel Medioevo per la sua devozione mariana, conduce Dante alla contemplazione della candida Rosa dei beati e, soprattutto, pronuncia la solenne preghiera alla Vergine Maria che apre il Canto XXXIII, chiedendo la sua intercessione affinché al poeta sia concessa la grazia della visione diretta di Dio. La scelta di affidare proprio a un mistico contemplativo, anziché a un teologo scolastico, l’ultimo tratto del viaggio sottolinea come la visione finale di Dio superi le capacità della sola ragione teologica, richiedendo la pura contemplazione mistica e l’intercessione della grazia.
