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San Girolamo

San Girolamo (Stridone, 347 circa – Betlemme, 419/420) fu uno dei quattro grandi Dottori della Chiesa latina, insieme ad Ambrogio, Agostino e Gregorio Magno. È celebre soprattutto per la Vulgata, la traduzione in latino della Bibbia dall’ebraico e dal greco che rimase per oltre un millennio il testo biblico ufficiale della Chiesa occidentale; visse a lungo da eremita e poi a Betlemme, dedicandosi allo studio delle Scritture.

Dante lo cita nel Paradiso XXIX, nel discorso di Beatrice sulla creazione del mondo e degli angeli: Girolamo aveva sostenuto che gli angeli fossero stati creati molto tempo prima del resto del creato, un’opinione che Beatrice corregge apertamente, spiegando come in realtà la creazione degli angeli sia stata contestuale a quella del resto dell’universo. Anche in questo caso, come per san Gregorio Magno nel canto XXVIII, Dante non esita a segnalare un errore dottrinale di un grande Padre della Chiesa, pur nel pieno rispetto della sua autorità.