personaggio

Aglauro

Aglauro, figura della mitologia greca trasformata in pietra da Mercurio per la propria invidia verso la sorella Erse, amata dal dio, è richiamata nel Purgatorio (Canto XIV) come esempio negativo proposto ai penitenti della cornice degli invidiosi, subito dopo gli esempi positivi di generosità e amore fraterno che aprono ogni cornice purgatoriale. Il mito, ripreso dalle Metamorfosi di Ovidio, serve a Dante come monito diretto contro il vizio specifico punito in quella cornice: l’invidia che pietrifica il cuore esattamente come pietrificò il corpo della stessa Aglauro, privandola per sempre della capacità di provare gioia per la felicità altrui.