personaggio

Ovidio

Publio Ovidio Nasone (43 a.C.-17/18 d.C.), poeta latino autore delle Metamorfosi, vasta raccolta di miti di trasformazione che costituì una delle fonti mitologiche principali per Dante, risiede nel Limbo (Inferno IV) accanto agli altri grandi poeti dell’antichità classica: Omero, Orazio, Lucano e lo stesso Virgilio che lo accoglie nella propria compagnia. Le sue Metamorfosi sono esplicitamente richiamate da Dante nell’Inferno (Canto XXV), a proposito delle spettacolari trasformazioni dei ladri fiorentini, dove il poeta rivendica con orgoglio di aver superato in originalità le trasformazioni ovidiane, vantando l’audacia della propria invenzione poetica.