personaggio

Apollo

Apollo, dio greco e romano della poesia, della profezia e delle arti, associato al monte Parnaso e alle Muse, è invocato da Dante all’apertura del Paradiso (Canto I) accanto alle Muse già invocate nelle cantiche precedenti: per la prima volta nel poema il poeta chiede l’ispirazione non solo alle divinità minori ma al dio stesso della poesia, consapevole della maggiore difficoltà nel rendere in versi umani la materia teologica dell’ultima cantica. Nell’invocazione richiama anche il mito di Marsia, il satiro scorticato vivo da Apollo per aver osato sfidarlo in una gara musicale, chiedendo di essere «ispirato» con la stessa intensità estrema.