personaggio
Aristotele
Aristotele (384-322 a.C.), filosofo greco allievo di Platone e precettore di Alessandro Magno, è definito da Dante nel Limbo (Inferno IV) «il maestro di color che sanno», seduto in una posizione di preminenza tra i grandi spiriti filosofici dell’antichità, circondato dagli altri pensatori che lo «mirano» e lo «onorano» più di tutti. Il pensiero aristotelico, mediato soprattutto attraverso la rielaborazione scolastica di san Tommaso d’Aquino, costituisce uno dei fondamenti filosofici più importanti dell’intero impianto dottrinale della Commedia. Nonostante l’enorme autorità intellettuale riconosciutagli, resta comunque confinato nel Limbo insieme agli altri spiriti magni pagani, privato per sempre della visione di Dio.
