personaggio

Tommaso d’Aquino

San Tommaso d’Aquino (Roccasecca, 1225 circa – Fossanova, 1274), frate domenicano e massimo teologo scolastico medievale, è la guida degli spiriti sapienti nel cielo del Sole (Canti X-XIII del Paradiso). Presenta a Dante i suoi compagni di corona, tra cui Alberto Magno, Boezio e lo stesso Salomone, e pronuncia il celebre elogio della vita di san Francesco d’Assisi, pur appartenendo all’ordine domenicano rivale di quello francescano — un gesto di riconciliazione tra i due ordini che Dante volle sottolineare facendo poi pronunciare a un francescano, san Bonaventura, l’elogio speculare di san Domenico. Chiarisce inoltre a Dante alcuni dubbi dottrinali, tra cui la vera natura della sapienza di Salomone, e mette in guardia contro i giudizi affrettati in materia di teologia e di predestinazione. La sua presenza riflette l’influenza profonda del pensiero tomista sulla struttura filosofica dell’intero Paradiso.