personaggio

Salomone

Salomone, re d’Israele nel X secolo a.C. e figlio di Davide, celebre nella tradizione biblica per la sapienza donatagli da Dio, appare nel Paradiso (Canto X) tra gli spiriti sapienti nel cielo del Sole, nella corona di dodici luci guidata da san Tommaso d’Aquino. Nel Canto XIV è proprio la sua voce, riconosciuta da Dante come «la maggiore» tra quelle luci, a rispondere al dubbio del poeta sulla sorte dei corpi dei beati dopo la resurrezione finale, spiegando come lo splendore delle anime aumenterà quando si riuniranno ai propri corpi glorificati. Dante ne loda esplicitamente la sapienza «senza pare», riferendosi al celebre episodio biblico del giudizio di Salomone, pur avendo voluto chiarire, per bocca di Tommaso, che la sua saggezza fu di natura pratica e regale, non teologica assoluta, per evitare paragoni indebiti con la sapienza di Cristo o di Adamo.