personaggio

Bellincione Berti

Bellincione Berti dei Ravignani, nobile fiorentino vissuto nel XII secolo, è evocato da Cacciaguida nel Paradiso (Canto XV) come esempio della sobrietà e semplicità di costumi che caratterizzavano l’antica Firenze prima della corruzione morale ed economica lamentata altrove nel poema. Descritto mentre si aggira per la città vestito semplicemente, senza gli sfarzi e le ostentazioni che avrebbero caratterizzato le generazioni successive, rappresenta insieme ad altri esempi dello stesso canto un modello di virtù civica ormai perduta, con cui Dante costruisce un’immagine nostalgica e idealizzata della propria città natale in netto contrasto con la Firenze contemporanea.