personaggio

Bonconte da Montefeltro

Bonconte da Montefeltro (Firenze, 1250 circa – Campaldino, 1289), figlio del più celebre Guido da Montefeltro e condottiero ghibellino, morì combattendo nella battaglia di Campaldino, la stessa in cui secondo alcuni biografi partecipò anche il giovane Dante tra le file guelfe avversarie. Appare nell’Antipurgatorio (Canto V) tra i morti per violenza pentitisi solo in punto di morte, e racconta come un unico atto di pentimento finale — un sospiro invocando il nome di Maria mentre il sangue gli usciva dalla gola recisa — sia bastato a strappare la propria anima a un diavolo furioso per averla persa, mentre il suo corpo, mai ritrovato, viene invece trascinato via da una tempesta scatenata proprio dal demone per rabbia.