Climenè
Climene è, nella mitologia greca, la ninfa oceanina amata dal dio Sole, madre di Fetonte: quando il giovane Fetonte, dubitando della propria origine divina, le chiese conferma della paternità del Sole, lei lo rassicurò, spingendolo a recarsi dal padre per averne una prova diretta — richiesta che si concluderà con la tragica corsa del carro solare e la morte di Fetonte.
Dante la cita nel Paradiso XVII, in apertura del canto, in una similitudine che paragona la propria ansia di conoscere il proprio destino (che Cacciaguida sta per rivelargli) al dubbio di Fetonte quando si recò da Climene per farsi confermare la propria origine, prima ancora di osare interrogare direttamente Apollo: un parallelo che introduce uno dei canti più importanti del Paradiso per la biografia di Dante.
