personaggio

Cunizza

Cunizza da Romano (1198 circa-1279), sorella del feroce tiranno ghibellino Ezzelino III da Romano, ebbe una vita sentimentale movimentata e più volte scandalosa secondo i costumi del tempo, con diversi mariti e amanti tra cui il trovatore Sordello. Appare nel cielo di Venere (Paradiso IX) tra gli spiriti amanti, dove racconta serenamente e senza vergogna la propria vita passata, ormai trasfigurata dalla luce della grazia divina che le fa vedere con distacco anche i propri traviamenti terreni. Pronuncia inoltre una severa profezia contro la corrotta nobiltà della Marca Trevigiana, sua terra d’origine. Secondo la tradizione, negli ultimi anni della sua vita fu accolta a Firenze in casa della famiglia Cavalcanti.