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Epicurei

Gli epicurei sono i seguaci della filosofia di Epicuro, che negava l’immortalità dell’anima sostenendo che il piacere fosse il fine ultimo della vita umana senza attesa di un aldilà. Nell’Inferno (Canto X) sono collocati tra gli eretici, racchiusi in sepolcri di pietra resi incandescenti da un fuoco perenne all’interno delle mura della città di Dite, poiché per Dante negare l’immortalità dell’anima costituisce una forma di eresia particolarmente grave. Tra loro si trovano Farinata degli Uberti, Cavalcante dei Cavalcanti e l’imperatore Federico II, protagonisti di uno dei dialoghi più intensi e politicamente carichi dell’intero poema.