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Filippo il Bello

Filippo IV il Bello (1268-1314), re di Francia, è uno dei bersagli polemici più costanti del poema, definito senza mai essere nominato esplicitamente «nuovo Pilato» per il proprio ruolo nell’oltraggio subito da papa Bonifacio VIII ad Anagni nel 1303, episodio narrato nel Purgatorio (Canto XX) come culmine della prepotenza della monarchia francese verso la Chiesa. Dante lo accusa inoltre di aver sciolto con motivazioni pretestuose l’ordine dei Templari nel 1312 per impadronirsi delle loro ricchezze, un evento richiamato con sdegno nello stesso canto come ulteriore prova della cupidigia e della violenza politica del sovrano francese.