personaggio
Giosuè
Giosùè fu, secondo la tradizione biblica, il successore di Mosè alla guida del popolo d’Israele: condusse gli ebrei nella conquista della Terra Promessa, celebre soprattutto per l’assedio e la caduta miracolosa delle mura di Gerico, ottenuta con il suono delle trombe sacre dopo sette giri processionali intorno alla città.
Dante lo cita nel Paradiso IX, nel discorso di Folchetto da Marsiglia sulla salvezza della meretrice Raab: ricorda come Raab, che a Gerico aveva nascosto e protetto le spie israelite inviate da Giosùè, abbia per questo meritato di essere accolta tra le prime anime salvate in Paradiso dopo la venuta di Cristo, proprio in virtù del suo aiuto alla “prima gloria” ottenuta da Giosùè nella conquista della Terra Santa.
