personaggio

Iole

Iole fu, nella mitologia greca, una principessa di Ecalia di cui si innamorò perdutamente Ercole: la passione dell’eroe per lei scatenò la gelosia della moglie Deianira, che gli inviò inconsapevolmente una tunica intrisa del sangue avvelenato del centauro Nesso, credendola un filtro d’amore; il veleno provocò invece la morte atroce di Ercole, bruciato vivo dal tessuto che gli si era saldato alla pelle.

Dante la cita nel Paradiso IX, nel discorso di Folchetto da Marsiglia, che ricorda come persino Ercole (Alcide) fosse stato “acceso” d’amore per lei, in un breve catalogo di grandi passioni dell’antichità classica usato come termine di paragone per la propria giovanile intensità amorosa, prima della conversione religiosa.