personaggio

Maometto

Maometto (570-632 circa), profeta e fondatore dell’Islam, è collocato da Dante, secondo una tradizione medievale cristiana che lo considerava erroneamente un eretico scismatico interno al cristianesimo, tra i seminatori di scisma nella nona bolgia dell’Inferno (Canto XXVIII). È punito con una mutilazione orribile e ciclica: un diavolo lo squarcia dal mento all’ano ogni volta che compie il giro della bolgia, in corrispondenza simbolica con la divisione religiosa che avrebbe provocato in vita. Gli cammina accanto, ugualmente straziato, il genero Alì. Avverte Dante di riferire a un contemporaneo, Fra Dolcino, capo di un movimento ereticale, di premunirsi contro l’assedio che lo attende.