Matelda
Matelda è la misteriosa figura femminile che Dante incontra per prima nel Paradiso Terrestre (Canto XXVIII), intenta a cogliere fiori cantando lungo la riva del fiume Lete. Gli illustra la natura del giardino edenico e l’origine dei suoi due fiumi, Lete ed Eunoè, prima di guidarlo, su indicazione di Beatrice, attraverso l’immersione purificatrice nelle loro acque. La sua identità storica resta oggetto di dibattito critico, senza indicazioni univoche nel testo: è stata variamente proposta l’identificazione con la contessa Matilde di Canossa, alleata del papato, o con figure di significato più simbolico legate alla vita attiva o alla felicità terrena raggiungibile prima della grazia. Rappresenta comunque un tramite necessario tra la natura innocente dell’Eden e l’incontro con Beatrice, che segna il passaggio dalla purificazione morale del Purgatorio alla rivelazione teologica del Paradiso.
