personaggio

Mida

Mida fu un leggendario re della Frigia, celebre nella mitologia greca per il dono, ottenuto dal dio Dioniso, di trasformare in oro tutto ciò che toccava: un potere che si rivelò presto una maledizione, poiché anche il cibo e le persone amate si mutavano in metallo al suo contatto, costringendolo a implorare il dio di togliergli il dono ricevuto.

Dante lo cita nel Purgatorio XX, nella cornice degli avari, tra gli esempi di avidità puniti come contrappasso morale dalle anime stesse: la “miseria dell’avaro Mida”, conseguenza della sua stessa “domanda ingorda” di oro, viene ricordata insieme a Pigmalione come monito contro la brama di ricchezza.