personaggio

Nembrotte

Nembrotte (Nimrod), gigante biblico tradizionalmente identificato come il costruttore della Torre di Babele, appare nell’Inferno (Canto XXXI) tra i giganti che circondano il pozzo centrale, al confine tra l’ottavo e il nono cerchio. Per la sua colpa di aver voluto sfidare Dio con la costruzione della torre, causando la confusione delle lingue umane secondo il racconto della Genesi, è punito con l’incapacità di comunicare: pronuncia parole incomprensibili che nemmeno lui stesso è in grado di comprendere o farsi comprendere, unico tra i giganti a essere così isolato dal linguaggio. La sua enorme statura, di cui Dante fatica a rendere le proporzioni, contribuisce a creare l’atmosfera di terrore soprannaturale che introduce il lettore al più profondo recesso dell’Inferno.