personaggio

Obizzo d’Este

Obizzo II d’Este (1247 circa-1293), marchese di Ferrara e signore della potente famiglia estense, noto per un governo violento e tirannico, secondo la tradizione fu ucciso dal proprio figlio Azzo VIII, che gli sarebbe succeduto nel potere. Appare nell’Inferno (Canto XII) tra i tiranni violenti immersi nel Flegetonte, indicato da Nesso come esempio di malgoverno tirannico punito insieme ad altri celebri despoti della storia antica e recente, con un’allusione carica di sdegno al presunto parricidio compiuto dal figlio, ulteriore aggravante morale della vicenda familiare degli Estensi agli occhi di Dante.