personaggio

Orfeo

Orfeo fu, nella mitologia greca, il più celebre poeta e musico dell’antichità, capace con il canto e la lira di ammansire le fiere e persino di muovere alberi e rocce: quando la moglie Euridice morì per il morso di un serpente, Orfeo scese fino agli Inferi per riportarla in vita con la forza del proprio canto, perdendola per sempre quando, per amore e impazienza, si voltò a guardarla sulla soglia del ritorno.

Dante lo colloca nell’Inferno IV, nel Limbo, tra gli spiriti magni dell’antichità pagana riuniti intorno ad Aristotele: la sua presenza, insieme a quella di Cicerone e Seneca nello stesso verso, testimonia l’ammirazione dantesca per la grande tradizione poetica classica.