personaggio

Pilade

Pilade fu, nella mitologia e nella tragedia greca, l’inseparabile amico e cugino di Oreste, figlio di Agamennone: lo accompagnò e lo sostenne in ogni momento della sua tormentata vicenda, diventando nella cultura classica il simbolo per eccellenza dell’amicizia fedele e disinteressata, tanto da dare origine all’espressione proverbiale “amicizia da Oreste e Pilade”.

Dante lo cita nel Purgatorio XIII, nella cornice degli invidiosi: quando i due amici furono catturati e condannati a morte, ciascuno dei due cercò di farsi passare per l’altro pur di salvargli la vita, gridando “Io sono Oreste!” — un gesto di sacrificio reciproco diventato emblema assoluto dell’amicizia, contrapposto al vizio dell’invidia.