personaggio

Progne

Progne, figura della mitologia greca trasformata in rondine (o secondo altre versioni in usignolo) dopo essersi vendicata orrendamente del marito Tereo, che aveva violentato sua sorella Filomela, uccidendo il proprio figlio Iti e imbandendone le carni al padre, è richiamata da Dante nel Purgatorio come esempio della furia e della vendetta smodata. Il mito, già narrato nelle Metamorfosi di Ovidio, ricorre anche altrove nel poema come immagine allegorica di trasformazione violenta, coerentemente con il gusto dantesco per le metamorfosi mitologiche classiche riprese come materiale exemplare per la propria costruzione morale.