personaggio

Rinier Pazzo

Rinier Pazzo, nobile fiorentino della famiglia dei Pazzi realmente vissuto nel Duecento, scomunicato per aver commesso rapine e violenze lungo le strade della Toscana, appare nell’Inferno (Canto XII) tra i violenti contro il prossimo, immerso nel Flegetonte insieme al conterraneo Rinier da Corneto. Indicato da Nesso come esempio di violenza predatoria equiparata a quella dei grandi tiranni e condottieri della storia antica, la sua presenza in questo girone accanto a figure di ben maggiore statura storica sottolinea come per Dante la violenza, indipendentemente dalla scala e dal contesto in cui viene esercitata, meriti la medesima collocazione punitiva.