personaggio

Romeo di Villanova

Romeo di Villanova, siniscalco provenzale al servizio del conte Raimondo Berengario IV, celebre secondo la tradizione medievale per aver amministrato con onestà ed equità le finanze della contea e combinato i vantaggiosi matrimoni delle quattro figlie del conte con altrettanti sovrani europei, appare nel cielo di Mercurio (Paradiso VI) all’interno del lungo discorso di Giustiniano. Calunniato ingiustamente dagli altri cortigiani gelosi dei suoi meriti, fu costretto a lasciare la corte in povertà dopo anni di fedele servizio, un esempio di ingiustizia terrena riparata dalla gloria celeste che Dante utilizza come monito contro l’invidia cortigiana.