personaggio

Sant’Agostino

Sant’Agostino d’Ippona (354-430), vescovo e tra i più influenti Padri della Chiesa, autore delle Confessioni e della Città di Dio, opere che influenzarono profondamente il pensiero cristiano occidentale e lo stesso impianto teologico della Commedia, compare esplicitamente solo nel Paradiso (Canto XXXII), dove san Bernardo lo addita a Dante seduto nella candida Rosa dei beati, sotto san Francesco e san Benedetto, lungo la fila di santi che forma una linea di divisione simmetrica a quella delle donne ebree dall’altro lato della Rosa. Nonostante questa presenza fisica limitata a una sola, tarda menzione, la sua influenza dottrinale attraversa implicitamente l’intero poema.