personaggio

Sigieri di Brabante

Sigieri di Brabante (1240 circa-1284 circa), filosofo e maestro parigino esponente dell’averroismo latino, le cui posizioni filosofiche vennero condannate come eterodosse dall’autorità ecclesiastica del proprio tempo, compare a sorpresa nel Paradiso (Canto X) tra gli spiriti sapienti del cielo del Sole, presentato dallo stesso san Tommaso d’Aquino, suo storico avversario dottrinale in vita. La sua inclusione tra i beati, nonostante le polemiche teologiche che lo videro contrapposto proprio alla scuola tomista, è stata letta dalla critica come un segno della generosità intellettuale di Dante e della sua fiducia nella grazia divina, capace di trascendere le dispute filosofiche terrene.